Stamattina mi sono alzata con un pensiero... perchè si chiama "dolce attesa" (ovviamente sarà stato un uomo a definirla tale perchè una donna nelle sue piene facoltà mentali non l'avrebbe mai definita tale). Vorrei sfatare questo mito una volta per tutte.
Più che "dolce" io la definirei "lunga, interminabile, ansiosa attesa", insomma, parliamoci chiaro, di dolce ci vedo ben poco adesso che ci sono passata di prima persona.
9 mesi sono decisamente lunghi, moooolto lunghiquando si ha un piccolo alieno che si appoggia sul tuo stomaco, la tua vescica e pretende di avere sempre più spazio cercando di farsi largo a gomitate e ginocchiate. Per non parlare poi di come si diverta a tormentare il mio povero intestino che non ce la fa proprio più a sopportare gli stritolamenti e gli spostamenti forzati, insomma ha una dignità pure lui e per funzionare ha bisogno dei suoi spazi. Niente da fare ancora duemesi di convivenza con il piccolo alieno che, a quanto pare, visti gli allenamenti costanti, si sta preparando alle prissime olimpiadi di ginnastica.
Ma questo non è tutto... per evitare di avere gambe troppo gonfie devo bere almeno due litri di acqua al giorno e visto che la mia vescica non ha più lo stesso spazio di prima mi tocca nadare in giro con la mappa dei bagni pubblici a disposizione. Grazie MacDonald's!!!
E che dire di anemia, stanchezza, emorroidi???
Mi viene il fiatone solo se mi piego per allacciarmi le scarpe e se mangio un cracker ci metto 6 ore per digerirlo... in compenso ho capelli lucidi e pelle liscia (basteranno a compensare la fatica??).
E al termine di tutto ciò non si può nemmeno avere la consolazione di un periodo di meritato riposo perchè l'alieno quando arriverà non permetterà alcuna tregua ma forse basterà un suo sorrisetto e un gorgoglio per far dimenticare tutto questo in un istante.